Defensio Sensor è l’appliance di monitoraggio passivo dell’ecosistema Defensio: si collega a una porta mirror dello switch, vede una copia di tutto il traffico e trasforma la tua rete interna in un ambiente osservato h24 — senza agenti sugli endpoint, senza latenza aggiunta, senza toccare la produzione. Rileva e segnala; non blocca e non interferisce: per questo è sicuro anche in ambienti industriali OT/SCADA.
Dentro un unico sensore lavorano in parallelo motori specializzati e indipendenti, orchestrati centralmente e aggiornati automaticamente ogni giorno:
Ispezione profonda del traffico con regole allineate a MITRE ATT&CK, aggiornate quotidianamente da fonti curate. Rileva port scan, tentativi di intrusione, movimenti laterali, comunicazioni verso server di comando e controllo e anomalie comportamentali. La pipeline di elaborazione in-memory regge centinaia di migliaia di eventi al giorno con deduplicazione e rate-limiting intelligenti: al SOC arriva il segnale, non il rumore.
Scansioni programmate o on-demand di tutti gli asset raggiungibili. Ogni vulnerabilità viene arricchita con il catalogo istituzionale delle vulnerabilità attivamente sfruttate e con la probabilità di sfruttamento osservata in the wild: la priorità riflette il rischio reale, non solo il punteggio CVSS teorico. Un conto è una falla “critica” sulla carta, un altro una falla con exploit che circola oggi.
Il Sensor distribuisce nella rete servizi-esca (honeypot integrati) che imitano bersagli appetibili: accessi remoti, condivisioni, pannelli. Nessun utente legittimo ha motivo di toccarli — perciò ogni interazione è un allarme ad altissima affidabilità, con escalation immediata verso il SOC. È il modo più pulito per scoprire un intruso che si muove lateralmente.
Fingerprint passivo e continuo di ogni dispositivo che si affaccia in rete: chi è, che sistema usa, che servizi espone, con chi parla — anche i dispositivi che nessuno ha mai censito. Include la profilazione dei flussi (DNS, TLS, HTTP), la geolocalizzazione dei contatti esterni e il riconoscimento automatico di applicazioni e servizi. L’asset inventory sempre aggiornato è anche il prerequisito di qualsiasi percorso NIS2.
Enumerazione completa delle condivisioni di rete: quali share esistono, chi può accedervi, quali sono raggiungibili senza autenticazione, come sono messe le policy password di dominio. Con verifica pratica: un tentativo controllato a dizionario rivela se account con password deboli sono davvero sfruttabili. Sono esattamente i vettori usati dai ransomware per il movimento laterale.
Scansione automatizzata delle applicazioni web interne ed esposte contro le categorie OWASP Top 10 e le configurazioni errate più comuni.
Monitoraggio continuo delle email aziendali sui database di breach: early warning sulle credenziali compromesse prima che vengano usate per credential stuffing o accessi abusivi.
Scoperta di sottodomini, controllo delle configurazioni DNS (SPF, DKIM, DMARC), audit TLS e fingerprint tecnologico — la superficie d’attacco vista e rivista di continuo.
Ogni Sensor include il motore Defensio Report: report Executive, Tecnici e di Compliance generati automaticamente, validati sui dati reali e inviati via email secondo pianificazione. Documenti pronti per audit, direzione e assicurazioni — non export grezzi.
Il cliente ha sempre accesso diretto e autonomo alla propria istanza — dashboard, alert, inventario, report. Nessuna scatola nera: Fidem gestisce la piattaforma, i dati restano leggibili e verificabili dal tuo team.
Per le organizzazioni soggette alla direttiva, il Sensor copre nativamente gli obblighi tecnici dell’Art. 21: monitoraggio continuo della rete, gestione documentata delle vulnerabilità, asset inventory aggiornato, visibilità sul traffico dei fornitori connessi (supply chain) — in modalità completamente passiva, quindi adatta anche al perimetro OT. Il percorso di adeguamento completo è seguito da Fidem.
Serve installare software sui PC e sui server?
No. Il Sensor osserva il traffico in copia dalla porta mirror: zero agenti, zero modifiche agli endpoint, zero impatto sulle prestazioni.
Il Sensor può bloccare il traffico o creare disservizi?
No, per progetto: è un sistema di detection passiva, non inline. Rileva e segnala; l’enforcement resta una decisione del tuo team (o del SOC, con escalation guidata).
Cosa vede il Sensor che il mio firewall non vede?
Il traffico interno: movimenti laterali, dispositivi non censiti, share aperte, password deboli realmente sfruttabili, esfiltrazioni via canali leciti. Il firewall guarda il confine; il Sensor guarda dentro casa.
Funziona senza il SOC di Fidem?
Sì: in modalità standalone il tuo team ha piattaforma completa e aggiornamenti automatici. Il collegamento al SOC aggiunge AI multi-stadio, analisti h24 e risposta gestita — attivabile anche in un secondo momento.
Ogni deployment inizia con un’analisi gratuita della topologia di rete. Contattaci per pianificarla o per una demo live del Sensor.
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