L'attack surface management è il processo continuo che scopre, inventaria e valuta tutto ciò che la tua organizzazione espone su internet, e poi ne segue le correzioni. Con Defensio lo fai dall'esterno, senza installare nulla sui sistemi controllati: sulla tua infrastruttura con Defensio XT oppure con il piano cloud da 59 €/mese IVA esclusa, con dati in Italia e report pronti per clienti, assicuratori, auditor e NIS2.
L'attack surface management (ASM) è la gestione della superficie di attacco: un ciclo che scopre gli asset raggiungibili da internet, li inventaria, li valuta alla ricerca di vulnerabilità e configurazioni deboli, ordina i problemi per rischio reale e ripete il giro quando qualcosa cambia. Quando si concentra sul perimetro pubblico si parla di external attack surface management (EASM): la tua infrastruttura vista con gli occhi di chi sta fuori e non ha credenziali.
La differenza rispetto a un inventario compilato una volta è il verbo: gestire, non fotografare. Un elenco di IP e domini invecchia al primo deploy o al primo sottodominio creato da un fornitore. L'attack surface management continuo tiene la mappa allineata a ciò che esiste davvero e la trasforma in evidenza: un report datato con ciò che esponi, con quale rischio e cosa è stato chiuso.
Per un IT manager di una PMI, o per l'MSP che la segue, il punto è pratico: un cliente, un assicuratore o un auditor chiede quali sistemi esposti controlli, con che frequenza e con quali risultati. L'attack surface management è la risposta documentata a quella domanda.
La superficie di attacco esterna è tutto ciò che un attaccante raggiunge senza credenziali, il terreno da cui partono gli attacchi opportunistici. Comprende:
Su questi asset esposti su internet la scansione esterna cerca quello che un attaccante cercherebbe per primo:
L'inventario degli asset esposti che ne risulta elenca ciò che c'è, non ciò che credevi ci fosse: è il primo documento utile per un audit.
Un vulnerability assessment tradizionale si fa una volta sola o a calendario. Nel frattempo il perimetro cambia: ogni deploy, ogni servizio attivato da un reparto senza passare dall'IT aggiunge o sposta qualcosa. La mappa di gennaio non descrive giugno.
L'attack surface management continuo lavora per cicli:
Due dettagli rendono il ciclo utile. Il primo è la scoperta che alimenta il perimetro: con Defensio XT gli asset appena scoperti entrano automaticamente nel perimetro monitorato, senza che qualcuno debba aggiungerli a mano; nel piano cloud i sottodomini e gli asset dimenticati vengono enumerati a ogni scansione. Il secondo è la priorità che riflette la realtà: con Defensio XT le rilevazioni sono contestualizzate con la threat intelligence, e una vulnerabilità alta con un exploit in circolazione viene alzata a critica; nel piano cloud il punteggio di rischio pesa gravità, sfruttabilità e contesto dell'asset. Per chi deve dimostrare la capacità, la continuità produce inoltre una serie di report datati, non un singolo rapporto: l'esposizione nel tempo e i tempi di chiusura.
Entrambe cercano vulnerabilità, ma partono da punti diversi. Un vulnerability assessment classico verifica in una data precisa una lista di indirizzi che già conosci. L'attack surface management parte dalla domanda opposta: cosa espongo davvero, compreso ciò che non è nella lista? È qui che rientrano shadow IT, sottodomini dimenticati e ambienti di staging, la parte del perimetro che una verifica a calendario non vede.
| Aspetto | Vulnerability assessment a calendario | Attack surface management |
|---|---|---|
| Punto di partenza | Una lista di IP e domini fornita da te | La scoperta di tutto ciò che è raggiungibile, anche se non lo sapevi |
| Frequenza | Una tantum o a scadenza fissa | Cicli continui, con verifiche complete ricorrenti |
| Shadow IT e asset orfani | Fuori perimetro, se nessuno li dichiara | Enumerati a ogni ciclo; con Defensio XT entrano automaticamente nel perimetro monitorato |
| Domanda a cui risponde | Quali vulnerabilità hanno gli asset che conosco? | Cosa espongo, quanto rischio e cosa correggere per primo? |
| Evidenza prodotta | Un rapporto datato | Un inventario aggiornato più una serie di report nel tempo |
| Rapporto con il penetration test | Complementare | Complementare: sorveglianza automatizzata continua, il pentest resta un esercizio manuale in un momento preciso |
Con Defensio non sono prodotti separati: il vulnerability assessment continuo del piano cloud include enumerazione dei sottodomini, scoperta del perimetro, monitoraggio dei data leak e sicurezza DNS ed email in ogni piano. È già attack surface management del perimetro esterno.
Defensio XT e il piano cloud lavorano solo dall'esterno, come farebbe un attaccante, senza agent sui sistemi controllati: l'unico requisito è l'autorizzazione a scansionare asset che possiedi o che sei autorizzato per iscritto a testare. Il percorso è lo stesso on-premise e in cloud, con le differenze indicate nei singoli passi.
Dal piano Professional, API e webhook avviano una scansione dalla pipeline CI/CD dopo ogni deploy. Chi vuole unire la vista esterna alla telemetria interna può collegare i risultati al SOC as a service: una scelta, non un requisito.
Defensio XT è il componente dedicato alla scansione continua degli asset esposti su internet, installato sulla tua infrastruttura (una VPS, un server dedicato o un nodo cloud). Lavora solo dall'esterno, guardando il perimetro pubblico come farebbe un attaccante, e funziona da solo: non richiede il SOC, un Sensor né la piattaforma cloud.
Ogni istanza XT opera con un indirizzo pubblico dedicato, separato da quello da cui navighi, con istanze ridondate per continuità e distribuzione del carico, su normali risorse server. Le rilevazioni sono contestualizzate con la threat intelligence: una vulnerabilità alta con un exploit in circolazione viene alzata a critica. XT può essere collegato al SOC, e in quel caso i risultati entrano nella correlazione centralizzata insieme a quelli dei Sensor; il collegamento è una scelta, non un requisito. XT si dimensiona insieme a Fidem: contattaci per un preventivo; per la scansione esterna in cloud con prezzo pubblico c'è il vulnerability assessment continuo.
Lo stesso attack surface management si acquista in due modelli. Cambiano dove girano i motori, chi gestisce l'infrastruttura e come si compra.
L'attack surface management on-premise con Defensio XT si installa su una VPS, un server dedicato o un nodo cloud che scegli tu, senza hardware specializzato. Ogni istanza ha un indirizzo pubblico dedicato, con istanze ridondate per la continuità, ed è completamente standalone: non richiede SOC, sensore né piattaforma cloud. Il monitoraggio delle credenziali trapelate viene eseguito localmente sulla tua istanza. È la scelta di chi vuole pieno controllo operativo e dei dati, e dei provider che vogliono operare in autonomia e rifatturare il servizio.
Il piano cloud offre la stessa scansione esterna continua come servizio: niente da installare, infrastruttura gestita da Fidem, acquisto online e attivazione immediata dal portale. Dashboard, database e risultati stanno su datacenter italiani certificati ACN (ISO 27001, 27017, 27018), i motori su infrastruttura Fidem certificata ISO 27001:2022 e ISO 9001:2015; nulla viene trasferito in un paese terzo e i tenant sono separati in modalità fail-closed.
In entrambi i casi non tocchi i sistemi scansionati. Se ti serve anche la vista dall'interno, la sonda di rete passiva osserva il traffico da una copia mirror, senza agent, e tiene l'inventario dei dispositivi che compaiono in rete.
Serve a chi risponde di un perimetro esposto, proprio o di terzi.
La direttiva NIS2 impone ai soggetti in perimetro misure di gestione del rischio (articolo 21) che comprendono la gestione delle vulnerabilità, l'inventario degli asset e la sicurezza della catena di fornitura. Per molte PMI l'effetto è indiretto: il soggetto in perimetro è il tuo cliente, e la richiesta di dimostrare come controlli i sistemi esposti arriva da lui.
L'attack surface management copre la parte tecnica di quella richiesta con evidenze concrete:
Le stesse evidenze rispondono al controllo 8.8 dell'Annex A della ISO/IEC 27001:2022, all'articolo 32 del GDPR sulla verifica regolare delle misure e alla domanda sulla frequenza delle scansioni nei questionari dei fornitori e nei moduli delle assicurazioni cyber. La scansione copre il lato tecnico; per la parte organizzativa parti da NIS2 per le PMI.
Il prezzo dell'attack surface management dipende dal modello scelto.
Defensio XT non ha un listino pubblico: l'istanza viene dimensionata sul perimetro che hai davvero e preventivata da Fidem, anche per licenze a volume o deployment personalizzati.
Il piano cloud ha prezzi pubblici, IVA esclusa, e si attiva online:
Con la fatturazione annuale paghi dodici mesi al prezzo di dieci. Pacchetti aggiuntivi: 5 target a 12 €/mese, 10 indirizzi email a 10 €/mese. Paghi il volume, non le funzioni: tutte le capacità di scansione sono incluse in ogni piano, con scansioni illimitate.
Team Fidem S.r.l.
È il processo continuo che scopre, inventaria e valuta tutto ciò che un'organizzazione espone su internet, ordina i problemi per rischio e ne segue la correzione. Sul solo perimetro pubblico si chiama external attack surface management (EASM). Non è un progetto con una data di fine, ma un ciclo che riparte a ogni cambiamento.
Il vulnerability assessment verifica in una data precisa una lista di asset che già conosci. L'attack surface management parte dalla scoperta di ciò che è realmente esposto, compresi shadow IT e sottodomini dimenticati, e ripete la verifica in continuo. Con Defensio le due attività stanno nella stessa piattaforma.
Tutto ciò che un attaccante raggiunge senza credenziali: domini e sottodomini, IP pubblici, siti e applicazioni web, API, server di posta, VPS e servizi in cloud, load balancer, firewall e gateway IoT. Su questi asset si cercano servizi dimenticati, CVE senza patch, configurazioni deboli, credenziali trapelate e problemi di DNS ed email.
In continuo, perché il perimetro cambia a ogni deploy. Nel piano cloud pianifichi scansioni giornaliere, settimanali o mensili, oltre a quelle su richiesta, e i sottodomini e gli asset dimenticati vengono enumerati a ogni scansione; con Defensio XT la cadenza è concordata, di norma cicli continui con verifiche complete ricorrenti, e gli asset appena scoperti entrano automaticamente nel perimetro monitorato.
Non sui sistemi controllati: Defensio XT e il piano cloud lavorano dall'esterno, senza agent, e serve solo l'autorizzazione a scansionare asset che possiedi o sei autorizzato per iscritto a testare. Con XT installi i motori su una VPS o un server che scegli tu; con il piano cloud non installi nulla.
Dipende da chi deve controllare infrastruttura e dati. Defensio XT gira sulla tua infrastruttura con pieno controllo operativo: è adatto a chi gestisce la sicurezza internamente e ai provider che rifatturano il servizio. Il piano cloud è gestito da Fidem su datacenter italiani, si compra online e parte subito. La scansione esterna è la stessa.
Defensio XT viene dimensionato sul perimetro reale e preventivato da Fidem. Il piano cloud ha prezzi pubblici, IVA esclusa: Starter 59 €/mese, Professional 149 €/mese, MSP da 299 €/mese, con fatturazione annuale a dodici mesi al prezzo di dieci. Paghi il numero di target e di indirizzi email, non le funzioni.
Sì, per la parte tecnica. L'articolo 21 richiede gestione delle vulnerabilità, inventario degli asset e sicurezza della catena di fornitura, e i fornitori dei soggetti in perimetro ricevono la stessa richiesta dai loro clienti. L'attack surface management produce l'inventario aggiornato degli asset esposti, la gestione documentata delle vulnerabilità e un report di conformità allineato a ISO 27001 e NIS2.
L'attack surface management è una sorveglianza automatizzata continua con verifica delle rilevazioni; il penetration test è un esercizio manuale in un momento preciso. Si completano: la scansione continua tiene il perimetro sotto controllo tra un pentest e l'altro.
Sì. Il piano MSP del cloud, da 299 €/mese, include report white-label e dashboard multi-tenant con target raggruppati per cliente. Chi preferisce operare in autonomia e rifatturare il servizio installa Defensio XT sulla propria infrastruttura. Le condizioni del piano MSP in cloud sono nel programma partner; per Defensio XT il preventivo è su richiesta.
Se vuoi i motori sulla tua infrastruttura, contattaci: dimensioneremo l'istanza Defensio XT sul perimetro che hai davvero e ti invieremo un preventivo. Se vuoi partire subito, attiva il vulnerability assessment continuo in cloud da 59 €/mese IVA esclusa: nessun agent, dati in Italia, primo report pronto per il tuo cliente, assicuratore o auditor.